Un grande classico della pasticceria italiana: la torta paradiso

La torta paradiso è proprio uno dei grandi classici della pasticceria italiana. Conosciuta in ogni dove, fu realizzata per la prima volta da un pasticcere pavese nel lontano 1800, egli fu lusingato dal commento che una commensale diede alla sua torta definendola “un paradiso” e da lì ne diede il nome. La consistenza, infatti, se preparata ad hoc, risulta davvero divina per il palato e con una morbidezza inequiparabile.

Il trucco, sta nel lavorare a lungo il burro morbido insieme allo zucchero a velo, ossia il primo step della preparazione. La consistenza da ottenere dovrà essere morbida, chiara e spumosa e, siamo sinceri, potrebbe volerci qualche minuto. Niente, però, che un comunissimo sbattitore non sia in grado di fare senza problemi.

Una volta incorporate tutte le uova, poi, è importante che le polveri (farina, fecola e lievito) vengano incorporate cucchiaio dopo cucchiaio, in modo tale da amalgamare bene il tutto senza andare a smontare il composto precdentemenete ottenuto. Per questo passaggio, nello specifico, evitate di usare lo sbattitore e procedete con la classica marisa. L’elemento che identifica la torta pardiso per eccellenza, infine, è lo zucchero a velo in superficie, abbondate!

La torta paradiso è proprio uno dei grandi classici della pasticceria italiana. Conosciuta in ogni dove, fu realizzata per la prima volta da un pasticcere pavese nel lontano 1800, egli fu lusingato dal commento che una commensale diede alla sua torta definendola "un paradiso" e da lì ne diede il nome. La consistenza, infatti, se preparata ad hoc, risulta davvero divina per il palato e con una morbidezza inequiparabile. Il trucco, sta nel lavorare a lungo il burro morbido insieme allo zucchero a velo, ossia il primo step della preparazione. La consistenza da ottenere dovrà essere morbida, chiara e spumosa e, siamo sinceri, potrebbe volerci qualche minuto. Niente, però, che un comunissimo sbattitore non sia in grado di fare senza problemi. Una volta incorporate tutte le uova, poi, è importante che le polveri (farina, fecola e lievito) vengano incorporate cucchiaio dopo cucchiaio, in modo tale da amalgamare bene il tutto senza andare a smontare il composto precdentemenete ottenuto. Per questo passaggio, nello specifico, evitate di usare lo sbattitore e procedete con la classica marisa. L'elemento che identifica la torta pardiso per eccellenza, infine, è lo zucchero a velo in superficie, abbondate!

Tempo cottura:35 Min
Tempo preparazione:20 Min
Tempo totale:55 Min
Categoria:Dolci
Dosi per::10/12 porzioni
Metodo di cottura:Cottura in forno
1. In una terrina mettete del burro a tocchetti, l'estratto di vaniglia, lo zucchero a velo e montate con lo sbattitore fino a che non otterrete una crema morbida e spumosa.

2. Proseguite a montare aggiungendo a pocp a poco dapprima i tuorli, poi le uova intere.

3. A questo punto mischiate insieme la farina, la fecola, il lievito e, dopo averli setacciati insieme, aggiungeteli un cucchiaio per volta al vostro composto; dunque lasciate da parte lo sbattitore e mescolate con una marisa.

4. Aggiungete anche due pizzichi di sale e continuate a mescolare delicatamente per non smontare il composto; proseguendo in questo modo fino a quando non avrete aggiunto tutti gli ingredienti in polvere.

5. Occupatevi, adesso, della preprazione della teglia: fate sciogliere una noce di burro; spennellatela sul fondo della tortiera e cospargete uniformemente di farina eliminando quella in eccesso.

6. A questo punto, versate l'impasto nello stampo, lievllate per bene ed infornate a 180 gradi per 35 minuti.

7. Sfornate, lasciate intiepidire, ed aggiungete lo zucchero a velo.

* 2 uova
* 75g di tuorli
* 130g di farina
* 130g di fecola di patate
* 220g di burro a temperatura ambiente
* 220g di zucchero a velo
* 8g di lievito per dolci
* Estratto di vaniglia
* Sale
* Burro per ungere la tortiera
* Farina q.b.