Il cotechino con le lenticchie: un classico che non tramonta mai

La notte di San Silvestro è ormai alle porte e chi siamo noi per non andare incontro alla tradizione e non preparare cotechino e lenticchie? Si tratta, infatti, di un intramontabile che, ormai da tantissimi anni, fa parte delle tavole degli italiani l’ultimo dell’anno. Questo, per chi non lo sapesse, è una tipologia di insaccato da consumare cotto e prende il nome dalle cotiche di maiale da cui è composto.

All’interno, inoltre, si possono trovare anche pancetta e carni magre, tutte avvolte da un budello esterno. Visti i tempi di cottura molto prolungati, in commercio ne esistono diverse versioni; quella che abbiamo scelto per voi oggi, per accorciare i tempi, è quella che prevede l’utilizzo del cotechino precotto. Tutto ciò che dovrete fare, è toglierlo dalla scatola, tenere l’involucro esterno ed immergelo in pentola.

Un particolare da attenzionare, è quello di non lasciare mai che questo manchi d’acqua; essa, infatti, deve coprire interamente la superficie in modo che il cotechino risulti sempre sommerso. E se il cotechino non può mai mancare, tanto meno possono farlo le lenticchie; piatto porta fortuna da generazioni e generazioni; dunque bando alle ciance e via alle preparazioni!

La notte di San Silvestro è ormai alle porte e chi siamo noi per non andare incontro alla tradizione e non preparare cotechino e lenticchie? Si tratta, infatti, di un intramontabile che, ormai da tantissimi anni, fa parte delle tavole degli italiani l'ultimo dell'anno. Questo, per chi non lo sapesse, è una tipologia di insaccato da consumare cotto e prende il nome dalle cotiche di maiale da cui è composto.  All'interno, inoltre, si possono trovare anche pancetta e carni magre, tutte avvolte da un budello esterno. Visti i tempi di cottura molto prolungati, in commercio ne esistono diverse versioni; quella che abbiamo scelto per voi oggi, per accorciare i tempi, è quella che prevede l'utilizzo del cotechino precotto. Tutto ciò che dovrete fare, è toglierlo dalla scatola, tenere l'involucro esterno ed immergelo in pentola. Un particolare da attenzionare, è quello di non lasciare mai che questo manchi d'acqua; essa, infatti, deve coprire interamente la superficie in modo che il cotechino risulti sempre sommerso. E se il cotechino non può mai mancare, tanto meno possono farlo le lenticchie; piatto porta fortuna da generazioni e generazioni; dunque bando alle ciance e via alle preparazioni!

Tempo cottura:50 Min
Tempo preparazione:15 Min
Tempo totale:65 Min
Categoria:Secondi
Dosi per::4 persone
Metodo di cottura:Tegame
1. Lavate accuratamente le lenticchie e mettetele in amollo per due ore in una terrina capiente.

2. Iniziate, adesso, mondando il sedano, la carota e la cipolla per poi tritarli finemente e farli rosolare con un paio di cucchiai d'olio.

3. Aggiungete poi le lenticchie al composto, e dopo averle fatte rosolare un paio di minuti, aggiungete il concentrato e dell'acqua in modo tale da ricoprire appena le lenticchie.

4. Salate, pepate e fate cuocere fino a quando le lenticchie non saranno ben morbide; non dimenticate di aggiungere dell'acqua in caso servisse.

5. Prendete, adesso, il cotechino precotto, immegetelo in una pentola piena d'acqua e contate 20 minuti dal momento dell'ebollizione.

6. Passato il tempo di cottura non vi resterà che sfilarlo dall'involucro, farlo a fette ed adagiarlo su un letto di lenticchie calde; poi, servite.

* 1 cotechino precotto
* 250g di lenticchie
* 1 cipolla
* 1 carota
* 1 costa di sedano
* 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
* Olio evo
* Sale
* Pepe