Benefici della curcuma: ecco perchè usarla in cucina

Originaria dell’Asia meridionale, la Curcuma longa, o più semplicemente curcuma, è una pianta erbacea la cui radice viene impiegata come spezia nella cucina indiana, thailandese e medio-orientale, ma non solo. Oggi, infatti, la curcuma ha un mercato globale e viene adoperata nelle cucine di tutto il mondo. Ma perchè è così ricercata e perchè dovrebbe essere consumata regolarmente?

Diversi studi scientifici hanno ormai constatato le incredibile proprietà benefiche di questa radice. Essa, sebbene non sia certamente un farmaco o una medicina vera e propria, possiede un principio attivo, la curcumina, capace di contribuire al miglioramento ed al mantenimento del nostro benessere fisico, ma anche mentale.

Tra i principali effetti benefici di questa spezia possiamo annoverare le sue proprietà antiossidanti (capacità di contrastare i radicali liberi), antinfiammatorie, antitumorali (capacità di contrastare la proliferazione di cellule tumorali), immunologiche (immunostimolante, aiuta il sistema di difesa), digestive e depurative.

Un cucchiaio al giorno…

Sebbene non sia molto usato in Italia, cominciare ad assumere un cucchiaio di curcuma al giorno (2-3 grammi) potrebbe portare diversi benefici nel nostro stile di vita. Particolarmente rilevanti sono le sue attività cardio e epatoprotettive. La sua regolare assunzione, infatti, rafforzerebbe i vasi sanguigni e favorirebbe la circolazione sanguigna; addirittura aiuterebbe a prevenire diverse patologie cardiocircolatorie come gli infarti. A livello epatico, invece, aiuterebbe il fegato proteggendolo dai danni dello stress ossidativo e dall’accumulo di colesterolo.

Oltre a tutto ciò, e come se non fosse già abbastanza, la curcuma riesce a stimolare il metabolismo, aiutando in questo modo il nostro corpo a perdere peso, contrasta il bruciore di stomaco e le infiammazioni intestinali dovute al morbo di Crohn, aiuta a prevenire il diabete di tipo 2 e favorisce l’autoguarigione del cervello in presenza di morbo di Alzheimer o depressione.

Attenzione però…

La curcuma ha certamente moltissimi lati positivi ma come tutto nella vita non bisogna esagerare. Quando si decide per un consumo regolare di questa spezia, o del suo principio attivo che è oggi possibile acquistare in farmacie, parafarmacie ed erboristerie, bisogna stare attenti a non esagerare con le dosi. Un consumo eccessivo, infatti, potrebbe portare a problemi gastrointestinali ma anche a problemi epatici. Parlate sempre con il vostro medico in questi casi e se necessario stabilite con un nutrizionista o un dietologo dei percorsi alimentari adatti con cui integrare questo fantastico ingrediente.