Raw couliflower on rustic background.

L’articolo che vi proponiamo oggi è un pò diverso dal solito, abbiamo deciso di non proporvi una ricetta, ma un trucchetto per pulire il cavolfiore, un ortaggio un pò noioso fa pulire, ma che apporta numerosi benefici al nostro organismo, fanno molto bene, ovviamente senza esagerare. I cavolfiori contengono molta vitamina C, carotenoidi e acido folico, inoltre è ricco di fibre e sali minerali come potassio, fosforo e ferro, quindi capirete bene che è importante consumarlo di tanto in tanto. Inoltre, in cucina è molto versatile, si può utilizzare per  molte ricette, antipasti, prima, contorni. Vediamo come pulirlo in modo semplice e veloce se è questa l’operazione che vi scoccia.

Come pulire il cavolfiore

Come prima cosa scartate le foglie più esterne e tenere quelle interne, che sono commestibili, quindi potete utilizzarle evitando gli sprechi, poi è a discrezione personale, se voi non le preferite potete eliminarle.

A questo punto, tenere ben ferma la testa del cavolfiore su un lato e tagliare l’estremità del gambo.

Dal lato appena tagliato diventa facile staccare le singole infiorescenze o gruppi di infiorescenze con l’aiuto di un coltello. Ovviamente dopo aver fatto questa operazione bisogna lavarlo per bene per eliminare residui di terra e parassiti.

La cosa migliore è quella di sciacquare prima il cavolfiore, e poi metterlo a bagno in acqua e bicarbonato di sodio, basterà un litro di acqua e un cucchiaio di bicarbonato, o sale. Basterà lasciarlo a bagno 20 minuti e poi cuocerlo.

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