Una delle ricette più particolari da preparare a Natale, ecco il frustingo, dolce tipico delle marche e della sua tradizione culinaria antica e sapiente. Si tratta di un dolce ricco e goloso, a base di frutta secca e di fichi, il tutto arricchito da un insieme di spezie e aromi che lo rendono un piatto davvero unico. La sua storia risalirebbe addirittura agli Etruchi e alcuni lo definiscono uno dei dolci più antichi esistenti.
Un dolce povero ma ricco di gusto
Si tratta di una ricetta dal sapore povero, per via degli ingredienti contadini, sebbene nel corso dei secoli si sia trasformato e abbia visto l’aggiunta di ingredienti più “ricchi”. L’origine del nome, frustingo, deriverebbe dall’antico latinio “frustum” un termine che tradotto significa all’incirca “tozzo”, ad indicare appunto il tozzo di pane raffermo utilizzato come base per questo dolce.
Come per tante altre ricette, a seconda delle zone, questo dolce assume nomi differenti: nella zona di Pesaro, ad esempio, viene più comunemente chiamato “bostrengo” mentre nella zona di Fermo “frustingu”. Plinio il vecchio, nel suo “Naturalis Historia” ne parla definendolo “Panis picentinus” in cui lo descrive come una specia di pane molto povero nel cui impasto venivano aggiunti miele e succo di uve per renderlo più morbido.
Una varietà di ingredienti
Come precedentemente accennato, il dolce ha subito diverse aggiunte nel corso dei secoli ma il punto da tenere più in considerazione è che ogni zona, oltre a modificarne il nome, ne modifica anche alcuni ingredienti, personalizzandolo. Alcuni, ad esempio, utilizzano semplicemente i fichi secchi fatti ammorbidire in acqua calda mentre altri utilizzano liquori o altri liquidi per farli rinvenire, aggiungendo in questo modo intensità e sapori, oltre che profumi, agli stessi. Altri invece, preferiscono utilizzare alcuni ingredienti più secchi per ottenere un risultato più sodo e che risulti goloso, come cioccolato in pezzi e frutta candita.
Elemento comune a tutti, però, è la laboriosità del dolce che richiede molto lavoro, diversi ingredienti, tempo e pazienza in modo che alla fine questo risulti eccellente. Trattandosi in un piatto molto elaborato sono necessari anche dei tempi lunghi di riposo e preparazione se si vuole che il dolce venga bene (da 1 a 2 giorni di lavoro).
| Tempo cottura: | 40 Min |
| Tempo preparazione: | 240 Min |
| Tempo totale: | 280 Min |
| Categoria: | Dolci |
| Tipo di cucina: | Italia |
| Dosi per:: | 6 |
2. Lasciate a macerare il tutto almeno 12 ore
3. Unite il pane raffermo tagliato a tocchettini o sbriciolato e mescolate il tutto
4. Tritate a pezzetti il cioccolato fondente, la frutta candita, e la frutta secca quindi aggiungeteli al composto
5. Unite anche l'olio, l'uvetta, la farina, la polvere di caffè e il cacao amaro, lo zucchero, la farina, la scorza di arancia, un cucchiaino e mezzo di cannella, un cucchiaino di noce moscata e mezzo cucchiaino di zenzero in polvere quindi mescolate tutto e lasciate riposare 3-4 ore coprendo il tutto con pellicola
6. Spostate il composto in una teglietta rettangolare (o della forma che preferite) foderata con carta forno e livellate il tutto
7. Decorate con qualche ciliegia candita, se volete, o delle mandorle e delle noci, quindi infornate il tutto in forno statico preriscaldato a 170° per circa 40 minuti
8. Quando si sarà asciugato in superficie e sarà cotto tiratelo fuori e lasciate raffreddare completamente prima di tagliare e servire
* 100 ml olio evo o di semi
* 100 ml di rum
* 25 ml di sapa o in alternativa di mosto cotto
* 100 gr di zucchero semolato
* 100 gr di noci
* 100 gr di mandorle
* 50 gr di frutta candita
* 80 gr di uvetta
* 50 gr di cioccolato fondente
* 100 gr di mollica di pane raffermo
* 50 gr di farina 1
* 50 ml di caffè amaro
* 20 gr di polvere di caffé
* 20 gr di cacao amaro
* noce moscata
* cannella
* zenzero
* scorza grattugiata di 1 arancia