Pandolce basso genovese e senza lievitazione: ricetta ufficiale

Il Pandolce basso è una sorta di panettone dalla forma circolare, tipico genovese nel periodo di Natale. La prima versione di questo dolce è quella alta che potrete trovare qui; ma poichè caratterizzata da una lunga lievitazione ed un processo delicato, con l’avvento di nuovi lieviti chimici si aggiunse questa nuova interpretazione; con tempi più brevi e uno svolgimento semplificato.

Pensate che la prima versione, nacque addirittura nel ‘500. Secondo la leggenda, un doge o un ammiraglio della Repubblica di Genova, indisse un concorso per i maestri pasticceri della città, affinchè dessero vita ad un dolce rappresentativo della ricchezza del paese. Allo stesso tempo, però, questo doveva essere nutriente ed a lunga conservazione, l’ideale da poter portare nei lunghi viaggi in mare.

Ottimo da regalare ad amici e parenti nel periodo delle feste; anche questa versione si accompagna di uvetta, pinoli, frutta candita, fichi secchi e chi più ne ha più ne metta. Nelle prossime righe di questo articolo vi spiegheremo la ricetta tradizionale, ma esistono diverse varianti anche con anice e frutta secca. Non dovrete fare altro che immergervi nell’atmosfera di Natale e dare vita alla preparazione!

Il Pandolce basso è una sorta di panettone dalla forma circolare, tipico genovese nel periodo di Natale. La prima versione di questo dolce è quella alta che potrete trovare qui; ma poichè caratterizzata da una lunga lievitazione ed un processo delicato, con l'avvento di nuovi lieviti chimici si aggiunse questa nuova interpretazione; con tempi più brevi e uno svolgimento semplificato. Pensate che la prima versione, nacque addirittura nel '500. Secondo la leggenda, un doge o un ammiraglio della Repubblica di Genova, indisse un concorso per i maestri pasticceri della città, affinchè dessero vita ad un dolce rappresentativo della ricchezza del paese. Allo stesso tempo, però, questo doveva essere nutriente ed a lunga conservazione, l'ideale da poter portare nei lunghi viaggi in mare.  Ottimo da regalare ad amici e parenti nel periodo delle feste; anche questa versione si accompagna di uvetta, pinoli, frutta candita, fichi secchi e chi più ne ha più ne metta. Nelle prossime righe di questo articolo vi spiegheremo la ricetta tradizionale, ma esistono diverse varianti anche con anice e frutta secca. Non dovrete fare altro che immergervi nell'atmosfera di Natale e dare vita alla preparazione!

Tempo cottura:30 Min
Tempo preparazione:10 Min
Tempo totale:40 Min
Categoria:Dolci
Dosi per::8/10 persone
Metodo di cottura:Cottura in forno
Preparazione
1. Prendete una terrina e setacciate le due farine insieme allo zucchero ed il lievito.

2. Aggiungete poi il miele, l'acqua ai fiori d'arancio, le uova, il burro morbido ed impastate energicamente per almeno 10 minuti.

3. Quando l'impasto risulterà ben omogeneo, aggiungete l'uvetta, i canditi, i pinoli e ricominciate ad impastare fin quando non si saranno amalgamati per bene.

4. A questo punto, formate una palla con il composto, mettete della carta forno in una teglia e schiacciatevi leggermente sopra l'impasto.

5. Praticate, adesso, la tipica incisione a triangolo sulla superficie del vostro Pandolce basso ed infornate a 160 gradi in forno statico + ventilato per 35/40 minuti.

6. I tempi di cottura potrebbero variare parecchio a seconda del tipo di forno; dunque prestate sempre attenzione. La prova dello stecchino, in questo caso, sarà determinante; perchè al contrario del solito, non dovrà risultare completamente asciutto, bensì leggermente umido.

Ingredienti
* 300g di Farina Manitoba
* 150g di Farina 00
* 150g di Burro morbido a temperatura ambiente
* 150g di Zucchero semolato
* 25g di Miele
* 2 Uova medie
* 1 cucchiaio di Acqua di fiori d’arancio
* 1 bustina di Lievito in polvere per dolci
* 250g di Uvetta
* 50g di Canditi
* 30g di Pinoli